mercoledì 21 maggio 2014

giovedì 22 maggio 2014 - La Città che Vorrei. Assemblea pubblica sul Piano Casa

La Città che Vorrei. Assemblea pubblica sul Piano Casa

Pubblicato il 14 maggio 2014 da A.Morbidelli
Legambiente Lazio, il Municipio Roma III ed il Coordinamento della Rete Ecologica Roma Montesacro promuovono un’Assemblea Pubblica “La Città che vorrei” giovedì 22 maggio 2014, ore 17,30 presso l’aula del consiglio municipale in Piazza Sempione, per parlare dello spinoso “Piano Casa”, attualmente in discussione presso il Consiglio regionale.
Legambiente Lazio ha studiato e sintetizzato in un dossier le ricadute del Piano Casa sul PGR di Roma, evidenziando in particolare due criticità, che rischiano di regalare alla nostra città colate di nuovo cemento: in primo luogo l’articolo 3ter comma 3 che permetterebbe di costruire nuova edilizia residenziale per 2.745.600 di metri cubi nell’ipotesi minima e 4.529.894 di metri cubi nell’ipotesi massima non prevista dal piano vigente, e poi la possibilità di applicare il Piano Casa sugli immobili ricadenti nella Città Storica individuata dal Prg del 2008. In particolare la possibilità di cambiare la destinazione d’uso da servizi a residenziale, con un premio in cubatura, persino per le previsioni ancora da realizzare.
In particolare l’applicazione dell’art.3ter comma 3, nel nostro Municipio, comporterebbe una potenzialità edificatoria di 281.600 mc, con un consumo di suolo di mq 88.000 nell’ipotesi minima, fino a 319.811 pari a 99.940 mq nell’ipotesi massima; ma ancora la possibilità di ampliamento, cambio di destinazione d’uso, sostituzione edilizia con demolizione e ricostruzione nella Città Storica potrebbe comportare la modificazione di aree urbanistiche di elevato pregio architettonico.
Il Coordinamento Rete Ecologica Roma Montesacro
Circolo Legambiente Aniene
Associazione culturale – ambientalista “Organizzazione Alfa”
Associazione cinofilo-ambientalista “Non Solo Cani”
Associazione Amici del Parco delle Valli
Associazione di promozione sociale “SPAZIO 4”
Aps Civici per Natura Lago della Bufalotta
Fronte dell’Orto ONLUS
Civici Pompieri Volontari

foro romano 16 maggio

venerdì 16 maggio 2014

La Città che Vorrei. Assemblea pubblica sul Piano Casa

La Città che Vorrei. Assemblea pubblica sul Piano Casa

Pubblicato il 14 maggio 2014 da A.Morbidelli
Legambiente Lazio, il Municipio Roma III ed il Coordinamento della Rete Ecologica Roma Montesacro promuovono un’Assemblea Pubblica “La Città che vorrei” giovedì 22 maggio 2014, ore 17,30 presso l’aula del consiglio municipale in Piazza Sempione, per parlare dello spinoso “Piano Casa”, attualmente in discussione presso il Consiglio regionale.
Legambiente Lazio ha studiato e sintetizzato in un dossier le ricadute del Piano Casa sul PGR di Roma, evidenziando in particolare due criticità, che rischiano di regalare alla nostra città colate di nuovo cemento: in primo luogo l’articolo 3ter comma 3 che permetterebbe di costruire nuova edilizia residenziale per 2.745.600 di metri cubi nell’ipotesi minima e 4.529.894 di metri cubi nell’ipotesi massima non prevista dal piano vigente, e poi la possibilità di applicare il Piano Casa sugli immobili ricadenti nella Città Storica individuata dal Prg del 2008. In particolare la possibilità di cambiare la destinazione d’uso da servizi a residenziale, con un premio in cubatura, persino per le previsioni ancora da realizzare.
In particolare l’applicazione dell’art.3ter comma 3, nel nostro Municipio, comporterebbe una potenzialità edificatoria di 281.600 mc, con un consumo di suolo di mq 88.000 nell’ipotesi minima, fino a 319.811 pari a 99.940 mq nell’ipotesi massima; ma ancora la possibilità di ampliamento, cambio di destinazione d’uso, sostituzione edilizia con demolizione e ricostruzione nella Città Storica potrebbe comportare la modificazione di aree urbanistiche di elevato pregio architettonico.
Il Coordinamento Rete Ecologica Roma Montesacro
Circolo Legambiente Aniene
Associazione culturale – ambientalista “Organizzazione Alfa”
Associazione cinofilo-ambientalista “Non Solo Cani”
Associazione Amici del Parco delle Valli
Associazione di promozione sociale “SPAZIO 4”
Aps Civici per Natura Lago della Bufalotta
Fronte dell’Orto ONLUS
Civici Pompieri Volontari

domenica 4 maggio 2014

5 maggio 2014 alle ore 17 30 presso l'aula magna dell'istituto Carlo Matteucci via delle Vigne Nuove 262 ( Vigne Nuove) incontro con l'Assessore all'Urbanistica prof. Giovanni Caudo.

Il giorno 5 maggio 2014 alle ore 17 30 presso l'aula magna dell'istituto Carlo Matteucci via delle Vigne Nuove 262 ( Vigne Nuove) si terrà il primo incontro della conferenza urbanistica alla presenza dell'assessore all'urbanistica del comune di Roma Giovanni Caudo. Sarà un'occasione preziosa per porre all'attenzione dell'assessore le gravi problematiche riguardanti il Parco delle Sabine e la cementificazione che minaccia il nostro quartiere. A questo proposito abbiamo inviato alla rete CarteInRegola il seguente comunicato da inoltrare all'assessore in vista dell'incontro pubblico. Partecipate numerosi. L'associazione per la Tutela del Parco delle Sabine sottopone all'attenzione degli amministratori capitolini e municipali e all'assessore Caudo la questione molto seria del consumo del suolo nell'area del parco delle Sabine e di Porta di Roma da inquadrarsi nel contesto della convenzione urbanistica riguardante la centralità urbana Bufalotta. L'edilizia intensiva tutt'ora ancora in atto, nonostante lo stato di stanca del mercato e il notevole grado di invenduto, appare irragionevole e in evidente contrasto con il progetto della Centralità Bufalotta che prevedeva la realizzazione di servizi e non di ulteriore volumetria residenziale. A questo proposito citiamo gli interventi in atto in area prospiciente viale Carmelo Bene, inizialmente indicata come area dedicata a servizi mentre si osservano cantieri di edilizia residenziale in stato avanzato. Citiamo l'intervento Bufalottina 2 attualmente in fase di realizzazione per gli oneri di urbanizzazione, la compensazione di Monti della Breccia, le case dell'Aeronautica e da ultimo forse l'intervento più emblematico riguardo a un certo modo di concepire lo sviluppo nelle periferie: la realizzazione di un centro sportivo PRIVATO con palazzetto di 1000 spettatori e parcheggio con 800 posti auto moto IN AREA VERDE PUBBLICA NEL PARCO! Nel silenzio generale i costruttori stanno mettendo in pratica la delibera di giunta 127 (incremento del 30% di SUL residenziale) e la mozione che impegnava il Sindaco a bloccarla (approvata dall'assemblea) è rimasta lettera morta. Quello che si chiede è un atto politico chiaro e inequivocabile: bloccare la realizzazione del centro sportivo, di Bufalottina 2 e delle case dell'Aeronautica non con semplici dichiarazioni di intenti ma con atti amministrativi vincolanti. Sospendere cautelativamente i cantieri a ridosso di viale Carmelo Bene per una indagine sulla conformità alle volumetrie previste. Occorre al contrario investire nel completamento del Parco delle Sabine mettendo a dimora alberi attraverso una campagna di piantumazione e sistemazione del verde, realizzare i passaggi pedonali per la unificazione del parco tra l'area di Largo Labia, l'ogiva e l'area tra viale Gronchi e viale Carmelo Bene; sistemare a verde dell'ogiva e ristrutturare il casale in essa contenuto. Sollecitiamo la presa in carico delle aree del parco da parte del comune in quanto la gestione privatistica e speculativa della società che ha attualmente in carico la manutenzione del parco rappresenta un forte ostacolo alla realizzazione del Parco. Chiediamo di conoscere l'ammontare delle opere a scomputo finalizzate alla gestione del parco e di conoscerne l'utilizzo effettivo sia di quanto è stato speso che di quanto resta ancora da spendere. Associazione per la Tutela del parco delle Sabine

La politica urbanistica della Capitale continua ad essere terreno di scontro nell’Aula Giulio Cesare Il professore sotto attacco dei re del mattone


lunedì 14 aprile 2014

Noi stiamo con Caudo contro i sacerdoti del cemento che sembrano non essere mai sazi

Con una mozione bipartisan, alcuni consiglieri capitolini anche del PD vorrebbero far ripartire la colata di cemento e la svendita del territorio ai veri padroni di Roma, i costruttori, contro i quali si erano scagliati durante la campagna elettorale. I politici di lungo corso non hanno problemi di "faccia" ma il sindaco Marino in campagna elettorale si è giocato la sua sulla battaglia contro il consumo scriteriato del territorio. Ora fateci vedere se la vostra parola ha un valore o se gli interessi economici di pochi vi stanno più a cuore di quelli dei cittadini, anche al punto da rimetterci la vostra faccia.
 

giovedì 27 marzo 2014

BUFALOTTINA2 E MONTI DELLA BRECCIA - ANCORA CEMENTO NEL III MUNICIPIO

Cari soci, Cittadini del III Municipio, simpatizzanti e sostenitori tutti,
a proposito degli sbancamenti che procedono spediti lungo via Vittorio Caprioli, sarebbe il caso di smentire voci bucoliche e fuorvianti che vorrebbero i lavori in corso finalizzati alla realizzazione di giardini e di una scuola!!!!! FALSO e TENDENZIOSO!!!

Il progetto qui allegato mostra chiaramente (parte a destra vicino ai parcheggi di via Vittorio Caprioli - visibili sul bordo destro dell'immagine, vicino a numero 2) che ciò che è in fase di costruzione è il complesso residenziale che l'amministrazione del III Municipio aveva solennemente garantito non si sarebbe mai fatto - votando anche una mozione !!!

Ciò è, a dir poco, VERGOGNOSO!!! Una gestione miope e burocratica del bene pubblico che, di fatto, acconsente  - nel silenzio più totale - alla devastazione del Territorio, dando spazio all'ennesima dannosa e speculativa colata di CEMENTO!!!  Sino al prossimo dissesto idrogeologico e disastro ambientale!!!

Politici, Amministratori, Costruttori : BOCCIATI ... Tutti!!!! Fatevi un giro nel Parco delle Sabine ... stanno sorgendo ORRENDI PALAZZI TUTTI UGUALI, non aderenti alle recenti normative sulle costruzioni residenziali - che resteranno inesorabilmente VUOTI!!!! 
Delle costruzioni per il Direzionale (previste in quanto Centralità) neanche l'Ombra in questa estrema PERIFERIA!!!!  Troppo VERDE e troppo Preziosa per essere lasciata al mero godimento della CITTADINANZA!!

Invitiamo i cittadini a ribellarsi a tutto ciò, supportando con la partecipazione attiva le azioni legali e di protesta civile che le Associazioni e Comitati di Quartiere organizzeranno per dire NO al deturpamento del TERRITORIO, per agire dove gli Amministratori Locali e del Comune di Roma tacciono non prevedendo alcun tipo di intervento cautelativo!!!!










giovedì 13 marzo 2014

Sport nei Parchi

La Grande Bellezza!!!

Eccolo un segno del degrado e della inciviltà: sono le conseguenze di una bella giornata domenicale al Parco delle Sabine. Il fatto che la società Porta di Roma, in pratica, si disinteressi del "Parco" tranne qualche tagliatina al manto erboso ed il fatto che il Comune non abbia, ad oggi, ancora preso la gestione dello stesso potrebbe sembrare un incentivo per comportamenti incivili.
Sia ben chiaro, la colpa è anche dei CITTADINI che credono di aver diritto a tutto, tra cui appunto l'uso gratuito di un Parco per un pic nic domenicale, ma non percepiscono di avere anche dei Doveri nel preservare la cosa pubblica, affinchè anche altri ne possano godere appieno.
Certo, la colpa è anche delle Amministrazioni locali incapaci di prendere in Gestione un bene così prezioso e di imporne il rispetto, laddove il senso civico viene meno.
L'Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine segnalerà la questione al III Municipio ed agli organi di stampa per evidenziare lo stato di abuso e degrado del Parco.
Sensibilizziamo, pertanto, gli utilizzatori del Parco delle Sabine e dell'Area Pic Nic, a fine fruizione dell'area, di rimuovere i rifiuti!!!!! 
Se una cosa del genere non accade a Villa Borghese, Villa Ada et similia perché deve essere consentita nelle Periferie Capitoline?
 




giovedì 27 febbraio 2014

Altro che BARRIERA VERDE ANTIRUMORE...

Zona Porta di Roma - Parco delle Sabine, esclusive residenze nel Parco!

La promessa barriera Antirumore Naturale che doveva separare il G.R.A. dalle residenze insistenti a circa 300mt... costituita da Alberi e Piante di varie altezze che avrebbero dovuto attutire le onde sonore provocate dalle autovetture in trasito sul Grande Raccondo Anulare e sulla diramazione Roma-Firenze ... NON E' MAI STATA REALIZZATA!!!

Questo il pregevole Progetto:



Questo quanto realizzato (il 90% - secondo il Gruppo dei Costruttori Porta di Roma)
davvero Scandaloso
ed i Fonometri, seppur non professionali, registrano - nei giorni di pioggia o in quelli in cui il vento soffia da NORD- NORD/EST - valori al di sopra di quelli previsti dalla legge

Valori limite d’esposizione al rumore

Per valutare e limitare l’inquinamento fonico, la legislazione definisce valori di pianificazione, valori limite d’immissione e valori d’allarme per diversi tipi di rumore. Questi valori si basano sul grado di sensibilità al rumore delle diverse zone colpite e sono più severi per le ore notturne.
I valori limite d'esposizione sono fissati nell'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF), basata sulla legge sulla protezione dell'ambiente:
  • i valori di pianificazione si applicano per la creazione di nuovi impianti che producono rumore e per la delimitazione e la pianificazione di zone edificabili dove sorgeranno edifici sensibili al rumore (abitazioni);
  • i valori limite d'immissione definiscono la soglia oltre la quale il rumore disturba sensibilmente il benessere della popolazione esposta. Sono applicati sia per gli impianti esistenti che producono rumore, sia per l'autorizzazione a costruire edifici sensibili al rumore (abitazioni);
  • i valori d'allarme costituiscono un criterio per valutare l'urgenza dei risanamenti fonici e la necessità di installare finestre insonorizzate.
I valori limite d'esposizione per le zone residenziali sono più severi di quelli che si applicano alle zone dove sono consentite anche attività commerciali ("Grado di sensibilità" nella tabella). In generale vigono i seguenti valori limite:

Grado di sensibilità
(GS)
Valore di pianificazione
in dB(A) 
Valore limite d'immissione in dB(A) Valore d'allarme in dB(A)  
  GiornoNotteGiornoNotteGiornoNotte
Ricreazione5040 55 45 65  60
IIAbitazione55 45 60 50 70 65 
III Abitazione/Artigianato60 50 65 55 70 65 
IV Industria65 55 70 60 75 70 

 

domenica 23 febbraio 2014

Bloccati nel Buio!!! Via Vittorio Caprioli da oltre 33 giorni fuori servizio l'illuminazione Pubblica!!

Fiat Lux!
(Dopo oltre 35 giorni di Buio assoluto!). 

Situazione di emergenza (fortunatamente risolta!):
Oltre 290 Famiglie residenti in via Vittorio Caprioli, in località Porta di Roma - a ridosso del Parco delle Sabine, sono completamente "al Buio" ... da oltre 33 giorni!!!

La causa sembrerebbe un guasto ad una centrale per l'Illuminazioni stradale Pubblica, avvenuta in occasione dell'Alluvione che ha colpito Roma il 31 gennaio u.s.

Da allora il Comprensorio Z1A, avente l'unico sbocco per la viabilità attraverso la predetta via Vittorio Caprioli, è completamente isolato dal Buio.

Ciò crea disagio e pericolo per i residenti, sia per ciò che attiene la circolazione di mezzi e di persone che per quanto riguarda la sicurezza dei cittadini e l'inevitabile verificarsi di furti, complice - appunto - la totale assenza di Illuminazione.

Il problema, a tutt'oggi, non è stato risolto poichè l'Acea Illuminazione Pubblica asserisce che la strada non è gestita/censita tra quelle servite dalla società fornitrice di energia elettrica; infatti referente e responsabile risuterebbe ancora la ditta costruttrice, nelle varie denominazioni nel tempo assunte, Gruppo Porta di Roma -  riferibile alla Silvano Toti S.p.A. ed alla Parsitalia S.r.l. 

Ciò è intollerabile, poichè interpellati alcuni referenti per la zona della ditta menzionata nulla è stato ancora fatto!! 
A tal fine è stato informato anche il Presidente del III Municipio Paolo Marchionne perchè si faccia parte attiva per la risoluzione della delicatissima questione che riveste, come già sottolineato, anche un problema di sicurezza sociale. 

Questa la situazione:
















La Devastazione del Territorio nel III Munuicipio continua con la zona c.d. "Bufalottina 2"



La devastazione nel III Municipio, tra il silenzio e la totale indifferenza dell'Amministrazione Locale, CONTINUA senza TREGUA!!

Territorio completamente modificato, elementi geologici stravolti, RUSPE a ritmo serrato SPIANANO COLLINE VERDI... per far posto a colate di CEMENTO!!!

Nessuno, neanche in Municipio, ha idea di quale sia il reale PIANO ESECUTIVO...
intanto NULLA E' COME PRIMA!!!

LA SPECULAZIONE EDILIZIA HA VITA FACILE NEL NOSTRO TERRITORIO!!


mercoledì 19 febbraio 2014

albo delle Associazioni e dei Comitati


Nell'Odg odierno del Consiglio del III Municipio sarà in discussione il documento a firma di Anna Punzo consigliera del PD e presidente della commissione III . Questo atto  istituisce un albo delle Associazioni e dei Comitati del municipio "obbligandoli" alla registrazione presso il Ministero delle Finanze per un costo di 168 euro più le marche da bollo, che variano in funzione delle pagine dello statuto e dell'atto costitutivo.
Nonostante la nostra associazione sia già regolarmente registrata all'anagrafe dell'agenzia delle entrate, riteniamo sbagliata e fondamentalmente anti-democratica l'intenzione dichiarata dall'amministrazione di interloquire sono con le associazioni registrate. La tutela del territorio e le forme organizzative con cui queste attività volontarie e gratuite si esprimono dovrebbe essere considerata un'opera meritoria, incoraggiata dalle amministrazioni e non limitata facendo ricorso ad interventi regolatori, burocratici e francamente fuori luogo. Presidente Marchionne, ripensaci!!!!


lunedì 17 febbraio 2014

400 mila metri cubi davanti al parco400 mila metri cubi davanti al parco - Tor Marancia, scatta il supersequestro


Tor Marancia, scatta il supersequestro
“400 mila metri cubi davanti al parco”
L’VIII Municipio: “Alt ai lavori, distruggono verde e corsi d’acqua”

11.02.2014
Disposto il sequestro dell'area  Una lottizzazione di 400 mila metri cubi, in una zona pregiata, davanti al parco di Tormarancia, tra via di Grottaperfetta e viale Aldo Ballarin. Un cantiere firmato da un gruppo di re del mattone romani, una cordata in cui si sono alternati Ciribelli, Calabresi, Rebecchini, Mezzaroma, Marronaro e il Consorzio di cooperative Aic. Da questa mattina per una parte dei 23 ettari su cui dovrebbe sorgere il nuovo quartiere per 3.500 abitanti è stato disposto il sequestro, che verrà effettuato oggi, dal presidente dell'VIII municipio Catarci e dal suo assessore all'Urbanistica, Massimo Miglio, lo "sceriffo anti abusivismo" protagonista di decine di denunce e demolizioni, dall'Appia Antica al cuore del Centro Storico.

Erano da poco iniziati i lavori di urbanizzazione, fatti dai costruttori per conto del Comune, quando Miglio e i suoi tecnici hanno scoperto con un sopralluogo e con l'esame delle carte arrivate dal dipartimento "Programmazione e attuazione urbanistica" del Campidoglio, che la lottizzazione era stata progettata e in corso di realizzazione sopra il fosso delle Tre Fontane, un corso d'acqua vincolato e tutelato, con un assoluto divieto di edificazione per un'area estesa a 150 metri dal fosso stesso. E proprio su questa, invece, con il "nulla osta" del Comune, si stanno già realizzando sbancamenti e il riempimento dell'alveo del fosso tutelato per la costruzione di strade e parcheggi.

Non solo. Sempre sugli ettari vincolati è prevista la realizzazione di palazzine e spazi commerciali. L'intervento del Municipio è stato immediato. "Con i tecnici" spiega Miglio "abbiamo individuato il terreno dove si stavano già effettuando grossi reinterri, anche con materiale inquinante di risulta, e sbancamenti per tombare, ossia riempire di terra e rifiuti, il corso d'acqua, distruggendo inoltre tutta la vegetazione circostante". Ancora. "Dall'esame delle carte" prosegue Miglio "si è verificata una serie di inesattezze, tra cui anche quella di aver dichiarato che il fosso fosse già chiuso.





















IL III MUNICIPIO CHE POSIZIONE INTENDE PRENDERE RISPETTO ALLA CEMENTIFICAZIONE SPECULATIVA DEL PROPRIO TERRITORIO?!?! ESIGIAMO CHIAREZZA E TRASPAREZZA... PERCHE' LE RUSPE CONTINUANO A LAVORARE ALL'INTERNO DEL PARCO DELLE SABINE. 


mercoledì 12 febbraio 2014

Niente case accanto al centro per malati di Alzheimer

La Voce del Municipio - Edizione del 7 febbraio 2014

Stop alla costruzione di altri 270 mila metri cubi di cemento, no ad una (ex) centralità che rischia di diventare un nuovo desolante quartiere dormitorio.

La dichiarazione dell'Assessore Comunale alla trasformazione Urbanistica Giovanni Caudo:  l'unica cosa che si costruirà nel lotto di terreno in questione (insistente nel Parco delle Sabine) sarà il centro per malati di Alzheimer.

Il Piano regolatore aveva destinato l'area ad attrezzature di livello urbano che non possono coincidere con edifici ad uso residenziale.
Questa volta non passa la "solita" delibera di giunta per il "cambio di destinazione d'uso"!!

Importante presa di posizione dell'Assessore Giovanni Caudo (speriamo che la dichiarazione politica, si concretizzi in un atto formale del Comune di Roma), nonchè grande soddisfazione e riconoscimento per l'infaticabile e pregevole impegno profuso dalle  Associazioni di Cittadini e Comitati di Quartiere contro la ormai insostenibile cementificazione nel territorio del III Municipio.

 

giovedì 23 gennaio 2014

Petrolio Rai Uno - Approfondimento giornalistico Capitali in movimento.

Ringraziamo la Rai per l'interessantissimo approfondimento giornalistico effettauto attraverso la trasmissione "PETROLIO" del 18 gennaio 2014 - "Capitali in Movimento", la città e la sua Periferia.

Roma, Crash di una città infinita e soffoccata dal Cemento

Di seguito i link a due approfondimenti giornalistici sulla piaga della speculazione edilizia che si consuma sul Territorio del Comune di Roma.


RaiStoria- Crash Roma città Infinita
Il piano regolatore di Roma, approvato nel 2008, prevedeva nuove costruzioni per una cubatura totale di 70 milioni di metri cubi. Le associazioni ambientaliste, oggi, lanciano un grido d’allarme e Legambiente parla di un aumento della cubatura fino a 100 milioni di metri cubi. Com’è stato possibile questo incremento? E perché a Roma e provincia si costruisce tanto, nonostante la crisi del settore e nonostante le abitazioni rimangano in molti casi invendute? E quali sono i risultati della politica urbanistica nella capitale degli ultimi vent’anni? Attraverso un viaggio tra quartieri nuovi di zecca, ma privi dei servizi essenziali e l’inferno di traffico e mezzi pubblici insufficienti che ogni mattina i pendolari debbono affrontare, Crash mostrerà il vero volto di una Roma assediata dal cemento mentre soffoca nel traffic


Affaritaliani.it- Roma soffocata dal cemento una colata lunga 15 anni

Soffocata dal Cemento, una colata lunga quindici anni.

venerdì 17 gennaio 2014

RAI 1 - "PETROLIO" ore 23:30, servizio giornalistico! Riprese del Parco delle Sabine ed interventi dei residenti.

Sabato 18 gennaio alle 23.30 su Rai1
Il programma di approfondimento "Petrolio" riprenderà la ricerca delle nostre risorse, dai luoghi in cui viviamo: le città. 

Duilio Giammaria andrà alla scoperta delle città che sono capaci di attrarre talenti e capitali e produrre ricchezza. In un mondo globale, la sfida è sulla qualità della vita che ogni città sa offrire ai propri cittadini, il fattore di successo che attira aziende, turismo, investimenti che valorizzano le proprietà immobiliari pubbliche e private.
Un viaggio attraverso i percorsi ad ostacoli dei pendolari, alle periferie senza servizi, dove le infrastrutture incompiute sono il monumento all'incapacità di progettare città per i cittadini. Cosa insegnano gli esempi virtuosi di Parigi e Londra? Alla vigilia dell'Expo di Milano i grandi eventi saranno l'occasione per ripensare le città e farle tornare a essere quello che sono state per secoli: luoghi di innovazione, di qualità di vita, luoghi che sanno utilizzare talenti e potenziale.

lunedì 13 gennaio 2014

Un grande progetto ad elevata qualità ambientale nel Parco delle Sabine!! LA GRANDE BELLEZZA!! LA GRANDE ABBUFFATA!!

Porta di Roma - C.I.A.  pubblicazione:
"Un grande progetto ad elevata qualità ambientale nel Parco delle Sabine"

La società venditrice per incentivare l'acquisto degli immobili residenziali aveva pensato bene di predisporre, nel 2005, una pubblicazione sulla realizzazione del nascente 
"Parco delle Sabine", secondo l'originario progetto dell'Architetto Valle.

E' sotto gli occhi di tutti che, ad oggi,  il "Parco delle Sabine" è un "non Parco", che versa in uno stato di degrado assoluto, come peraltro il Progetto della Centralità Bufalotta.

Una aspettativa tradita, un'altra opera incompiuta e, probabilemente, funzionale solo alla inesorabile e continua cementificazione del territorio nel III Municipio
(veggasi progetti BUFALOTTINA 2, MONITI DELLA BRECCIA, CASE DELL'AERONAUTICA CON 15 EDIFICI, MEGA CENTRO SPORTIVO PRIVATO CON OLTRE 800 POSTI AUTO).

Dei 147 ETTARI di VERDE originariamente previsti, tra progetti operativi ed altri in fase di approvazione,  ne rimaranno con destinazione Verde Pubblico...meno di un terzo!!!,
Il tutto a vantaggio delle politiche speculative perseguite dai costruttori.  

Nella pubblicazione erano chiaramente indicate le opere da realizzarsi per poter procedere alla consegna (entro il dicembre 2012) al Comune ed ai cittadini del nascente "Parco delle Sabine", ma di quanto citato poco o nulla, invece,  è stato realizzato:

- preventivata, ma non effettuata, piantumazione di centinaia di migliaia di piante autoctone; allo stato abbiamo, invece, Un Parco quasi privo di Alberi!
- Edilizia per "Direzionale", "Ricettivo" e "Servizi" completamente "inesistente";
- Laghetto, con una estensione di circa 2 ettari, navigabile con piccole imbarcazioni a remi, con luogo per rimessaggio e punto di ristoro (sul modello della laghetto di Villa Borghese);
- Porte di Accesso al Parco;
- Torrette per il BirdWatching e con fuzioni Antincendio;
- Barriera VERDE Antirumore, naturale con alberi ad altezze variabili per assorbire  impatto traffico del G.R.A.;
- Piste ciclabili;
- Reperti Archeologici valorizzati in un percoso fruibile ... Chi ne ha traccia?!?! reperti dispersi?! oppure... 
- etc...etc...etc...

L'elenco delle opere non realizzate è davvero Impressionante!!

TUTTO CIO' DOVREBBE FAR RIFLETTERE I CITTADINI, L'AMMINISTRAZIONE MUNICIPALE, QUELLA COMUNALE E NON SOLO...

L'ASSOCIAZIONE E' NATA PER LA TUTELA DEL PARCO ED INTRAPRENDERA' OGNI AZIONE NECESSARIA - CIVILE ED OVE OCCORRA GIUDIZIARIA - PER RAGGIUNGERE IL PROPRIO FINE ... LA DIFESA DELLA RES PUBLICA.


qui un estratto della pubblicazione, in fondo il Link per prelevare la versione intergrale... e riflettere !!!!







Scarica il LIBRETTO COMPLETO

Deliberazione n. 327 - 2 agosto 2013, Protocollo RC n. 12815/13

Deliberazione n. 327
Deliberazione della Giunta Comunale n. 315 del 15 ottobre 2008,
recante approvazione dell'invito pubblico per l'individuazione di
nuovo Ambiti di riserva a trasformabilità vincolata di cui all'art. 67
delle NTA del PRG, finalizzati al reperimento di aree per
l'attuazione del Piano Comunale di "housing sociale" e di altri
interventi di interesse pubblico, e ss.mm.ii. - Determinazioni
conclusive in ordine alla procedura.

Considerato che le linee programmatiche del Sindaco per il mandato amministrativo
2013-2018, approvate con deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 66 del 18 luglio
2013, individuano nuove e diverse azioni, in tema di emergenze abitative, per
incrementare l’offerta di alloggi, “sia attraverso un immediato intervento straordinario,
destinato al disagio abitativo più grave, sia con iniziative di carattere ordinario dal 2015 al
2018, attraverso l’ottimizzazione del patrimonio esistente, compreso l’invenduto,
l’incremento del turn over, e, solo in via residuale, attraverso nuove costruzioni”;


Scarica la Delibera .PDF

lunedì 16 dicembre 2013

La Voce del Municipio - articolo di Lucia Aversano. Catrame e Cemento il Triste destino del III Municipio

Assemblea Pubblica contro la cementificazione ed il consumo di suolo pubblico.


IL III MUNICIPIO APPROVA ALL’"UNANIMITÀ" DUE MOZIONI CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE NEL PROPRIO TERRITORIO


Il 10 dicembre 2013 il Consiglio municipale ha discusso due mozioni contro:
- il MEGA CENTRO SPORTIVO PRIVATO con annesso palazzetto dello sport in AREA VERDE PUBBLICA (DGC 354-2012, vergognoso tentativo di alienazione a favore di un privato di un’area destinata alla piantumazione e al Parco delle Sabine);
- l’ennesima colata di cemento denominata Bufalottina 2 - il nome è tutto un programma!,  
  (UTILE SOLO PER LE BANCHE FINANZIATRICI E I COSTRUTTORI INDEBITATI) 
                             
Le mozioni, presentate dai consiglieri municipali Cascapera, Moretti e Proietti, chiedevano l’ANNULLAMENTO degli atti e delle delibere riguardanti i due interventi.

Le mozioni sono state emendate e APPROVATE ALL’UNANIMITA’ dal Consiglio municipale.

- Per il Centro Sportivo il dispositivo della mozione emendata prevede: l’acquisizione di tutte le informazioni inerenti, lo SPOSTAMENTO del centro sportivo in altra area e, se ciò non fosse possibile, L’ANNULLAMENTO della delibera.

- Per Bufalottina 2 il dispositivo della mozione emendata prevede l’ANNULLAMENTO delle delibere o, in subordine, la loro SOSPENSIONE.

Gli emendamenti, promossi da consiglieri della maggioranza, sono stati giustificati allo scopo di consentire un più ampio ventaglio di opzioni alla Giunta e all’Assemblea Capitolina

Per quanto leggermente indebolite nel loro dispositivo, l’approvazione UNANIME di queste mozioni rappresenta un PASSO SIGNIFICATIVO verso la discussione che verrà effettuata presso la sede competente in questioni urbanistiche che è il comune di Roma.

Segnaliamo, inoltre, le importaNti parole pronunciate dal Presidente Paolo Marchionne sulla difesa e sulla salvaguardia del Parco delle Sabine e sull’importanza che il parco riveste per il territorio del III Municipio che fanno ben sperare per il futuro.

LA PARTECIPAZIONE DI NUMEROSI CITTADINI COME UDITORI E’ STATO UN SEGNALE INEQUIVOCABILE, SIA PER LA NOSTRA ASSOCIAZIONE CHE PER QUEGLI AMMINISTRATORI CHE SI BATTONO PER PROTEGGERE IL PARCO DELLE SABINE E CHE SONO CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA.

La battaglia civile contro questi interventi scriteriati è solo all’inizio.

giovedì 12 dicembre 2013

Mozione "Bufalottina 2 A.S.D. Pallavolo Virtus A.R.L." Intervento del PRESIDENTE del MUNICIPIO PAOLO MARCHIONNE

Mozione "Bufalottina 2 A.S.D. Pallavolo Virtus A.R.L." - Votazione

Mozione "Bufalottina 2 A.S.D. Pallavolo Virtus A.R.L." - intervento Consigliere Moretti

Mozione "Bufalottina 2 A.S.D. Pallavolo Virtus A.R.L." - Votazione

Mozione "Bufalottina 2 A.S.D. Pallavolo Virtus A.R.L." - intervento Consigliere BONELLI

Mozione "Bufalottina 2 A.S.D. Pallavolo Virtus A.R.L." - intervento Assessore allo Sport

Mozione "Bufalottina 2 A.S.D. Pallavolo Virtus A.R.L." - intervento Consigliere Cascapera

Mozione "Bufalottina 2 A.S.D. Pallavolo Virtus A.R.L." - Votazione+ intervento Consigliere CASCAPERA

Mozione "Bufalottina 2 A.S.D. Pallavolo Virtus A.R.L." - intervento M5S Consigliere MORETTI