giovedì 25 settembre 2014

lampioni spenti nella strada dell’incidente mortale

Casale Nei, la strada dell'incidente mortale al buio
Buio pesto.
Illuminazione mancante in viale Carmelo Bene dove sabato un pedone è stato travolto e ucciso: "Le tenebre regnano ancora sovrane"


Casale Nei, la strada dell'incidente mortale al buio
Un grande boulevard che attraversa il Parco delle Sabine da Colle Salario fino al centro commerciale Porta di Roma, arteria utilizzata da tutti i residenti di quel quadrante della città e che purtroppo nei giorni scorsi è stata teatro di un incidente mortale. A perdere la vita un uomo di 45 anni travolto e ucciso mentre attraversava la strada.

“Una tragedia che si poteva evitare” – hanno detto subito in molti sottolineando come il viale sia ormai al buoi da quasi due settimane.
“La strada è percorsa quotidianamente da numerosissime automobili, che purtroppo spesso sfrecciano ad una velocità molto sostenuta” – denunciano inoltre da Porta di Roma e Parco delle Sabine evidenziando come, nonostante le segnalazioni, la problematica non sia stata ancora risolta.

“Abbiamo denunciato più volte la situazione di pericolo, ma a quanto pare – scrivono - a nessuno è interessato un gran che.  Le tenebre ancora regnano sovrane”.



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fonte: Roma Today







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domenica 21 settembre 2014

Tragedia annunciata: uomo investito in viale Carmelo Bene

Casale Nei, incidente mortale in viale Carmelo Bene: morto uomo di 45 anni

Parco delle Sabine
 
A perdere la vita un 45enne. Il conducente dell'auto si è fermato a prestare soccorso. Residenti infuriati: "La strada è al buio da giorni e qui corrono come matti"
Casale Nei, incidente mortale in viale Carmelo Bene: morto uomo di 45 anni
Tragedia annunciata dicevamo. Già perché da giorni i residenti della via che costeggia il Parco delle Sabine denunciano la totale mancanza di illuminazione. "I lampioni sono spenti", racconta un residente. "Proprio poche ore prima di apprendere dell'incidente avevo visto su facebook la foto in cui un abitante mostrava il buio. Si poteva evitare". Ad aggravare la situazione c'è anche il fatto che la via è percorsa a velocità piuttosto sostenute. "Qui le auto corrono ed è pericoloso attraversare anche di giorno", racconta un'anziano. "Sembra facciano vere e proprie gare la sera", conclude un residente più giovane.





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venerdì 19 settembre 2014

Black-out elettrico V.le Carmelo Bene - stato di pericolo per tutti i residenti dell’area e per tutti i fruitori del Parco delle Sabine



ASSOCIAZIONE PER LA TUTELA DEL PARCO DELLE SABINE
pec: tutelaparcosabine@pec.it
  
Inviata tramite PEC a  Porta di Roma srl -portadiroma.srl@legalmail.it
Municipio III di Roma Capitale -  protocollo.mun04@pec.comune.roma.it
Sig Sindaco di Roma Capitale - Protocollo.gabinettosindaco@pec.comune.roma.it 
e p.c. -) Dipartimento Ambiente- U.O. gestione verde pubblico
-) Dipartimento Promozione Sviluppo e riqualificazione delle periferie

L’Associazione per la Tutela Del Parco Delle Sabine per conto dei propri soci e per le pressanti istanze di molti residenti nei comprensori prospicienti e posti all’interno del parco,
denuncia formalmente
lo stato di pericolo per tutti i residenti dell’area e per tutti i fruitori del Parco delle Sabine (il cui numero cresce di giorno in giorno), a causa dello stato di abbandono del Parco delle Sabine e, in particolare, di Viale Carmelo Bene; infatti questo grande boulevard a scorrimento veloce, che per oltre due chilometri attraversa il parco, è lasciato completamente al buio da circa un a settimana, come anche via Vittorio Caprioli.
Come a Voi tutti noto, l’Acea non ha mai avuto in consegna l’area, ragione per la quale non esegue alcun intervento. Nel frattempo il grande viale buio continua a restare aperto al traffico privato e pubblico con la presenza di fermate e capolinea ATAC sul viale stesso. I pedoni e i frequentatori del parco, compresi i bimbi che, accompagnati dai genitori, frequentano le aree giochi, tremano all’idea di dover traversare il viale dopo il tramonto e questo stato di fatto rende pericolosa anche una semplice passeggiata nelle vie del parco. Tale situazione si è determinata più volte anche in passato con grave disagio e pericolo per i cittadini.
L’augurio è che non si debba attendere un incidente grave per ottenere il dovuto intervento!
L’Associazione si permette poi di ricordare che già in passato l’area è stata luogo di aggressioni a scopo sessuale e di furti negli appartamenti e nei parcheggi, che ora, ovviamente, non possono che essere facilitati dal buio incipiente delle settimane a venire.
Pertanto invitiamo le S.V. a provvedere immediatamente al ripristino dell’illuminazione diffidandoVi dal non ottemperare a questo obbligo. Sollecitiamo, inoltre, le S.V. ad adottare senza ulteriori indugi i provvedimenti necessari affinchè l’area venga affidata, relativamente all’illuminazione, all’Acea che potrebbe prontamente intervenire a seguito delle segnalazioni dei cittadini.
Corre l’obbligo di dare avviso che, nel perdurare dell’attuale situazione, l’Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine, con l’adesione di tutti coloro che vorranno partecipare, presenterà un esposto/denuncia presso la competente Procura della Repubblica.
Reiteriamo, infine, la già inoltrata richiesta di conoscere quale sia l’organismo o l’istituzione amministrativa che ha in carico l’onere della vigilanza sul rispetto degli obblighi da parte della società che deve provvedere alla realizzazione (ad oggi lungi dall’essere completa) e alla manutenzione del Parco delle Sabine.
Distinti saluti
Roma 19/09/2014
Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine
Il Presidente

venerdì 29 agosto 2014

e nel III Municipio?!?! ... il Presidente Marchionne lo sa che vi è il Parco delle Sabine in stato di Abbandono?!?

Roma, 11 ago. - (Adnkronos) - "Accogliamo con grande soddisfazione l'iniziativa 'Dona un albero' presentata questa mattina dal sindaco Ignazio Marino e dall'Assessore all'ambiente di Roma Capitale Estella Marino e siamo lieti di poter mettere a disposizione il territorio del XV Municipio, partendo dall'Inviolatella Borghese, magnifico parco aperto questa settimana dopo tanti anni". Lo ha dichiarato in una nota il presidente del Municipio Roma XV Daniele Torquati.
"Si tratta di un'idea che potrà sicuramente giovare al decoro urbano della nostra città e allo stesso tempo apprezziamo lo sforzo dell'Assessore Marino sulla questione rifiuti, ma vogliamo e riteniamo necessari più autonomia e fondi per i municipi per quanto riguarda la manutenzione del verde pubblico - aggiunge - Proprio oggi abbiamo infatti manifestato ancora una volta l'esigenza di un intervento del Comune sull'area giochi del Parco della Pace, da troppo tempo in stato di abbandono e che purtroppo hanno ormai la mia stessa età".

Municipio III chiede proroga su cambio destinazione d'uso di Fidene-Val Melania


Roma, 25 ago. - (Adnkronos) - "Tutte le forze politiche del III municipio, durante la conferenza dei capigruppo di questa mattina, hanno sottoscritto un ordine del giorno, che sarà votato nel consiglio di mercoledì 27 agosto, che chiede al Sindaco Ignazio Marino e al consiglio di Roma Capitale di prorogare al 30 settembre il termine per esprimere parere sulla proposta di cambio di destinazione d'uso da commerciale a residenziale dell'opera n. 8 dell'art. 11 Fidene Val Melaina". Lo dichiara in una nota, Riccardo Corbucci, presidente del consiglio del III municipio.
"Anche il presidente del municipio Paolo Marchionne - spiega Corbucci - ha inviato oggi una nota al presidente del consiglio di Roma Capitale e al Sindaco per chiedere tempo fino al 30 settembre per poter espletare un percorso partecipato con la cittadinanza, con la convocazione di una commissione urbanistica aperta a tutti in orario pomeridiano e un consiglio municipale di pomeriggio, da svolgersi presso l'aula magna della scuola Majorana di Piazza Minucciano".
"Quanto deciso oggi all'unanimità dalla conferenza dei capigruppo - conclude Corbucci - è un atto politico importante, che dimostra come tutte le forze politiche vogliano potersi confrontare con i cittadini ed esprimersi con coscienza sulla proposta in esame".
http://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/11677722/Roma--Municipio-III-chiede-proroga.html

L'Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine, i Residenti nel Territorio ed i comitati di Quartiere continuano a domandare agli Amministratori Locali:
Perchè non è stato effettuato il percorso partecipato con la Cittadinanza del III Municipio, peraltro DOVEROSO nonchè OBBLIGATORIO, anche per i cambi di destinazione d'uso (da Direzionale a Residenziale) e per gli interventi di speculazione edilizia che incombono nel PARCO DELLE SABINE (Bufalottina 2, Centro Virtus, Case Aeronautica, etc...etc...)?

mercoledì 27 agosto 2014

Da Talenti al Parco delle Sabine, il Viadotto dei Presidenti diventa 'High Line'

Da Talenti al Parco delle Sabine, il Viadotto dei Presidenti diventa 'High Line'
Il progetto si chiama 'Greenapsi' ed è nato da una tesi di laurea che ha attirato l'attenzione delle istituzioni e della politica locale. Nella striscia di città abbandonata "arriverà" (?!) un percorso ciclopedonale



http://www.romatoday.it/green/viadotto-dei-presidenti-pista--ciclabile.html

Sbancamento Largo Labia


Con riferimento alla foto allegata alla presente, dove viene evidenziato uno sbancamento di ragguardevole superficie all'interno del parco pubblico di Largo Labia , si chiede agli organi in indirizzo informazioni e chiarimenti  su:
Nominativo della ditta che sta eseguendo i lavori;
L’autorizzazione all’ esecuzione dei lavori;
Oggetto  dello sbancamento;
Destinazione di questo sbancamento e del relativo massetto di cemento.
Dette informazioni risultano utili e di circostanza per la cittadinanza   - vista  la destinazione a verde pubblico dell’area e  considerato anche  che, l’obbligo di legge ad esporre la cartellonistica indicante la natura delle opere, è stata omessa dalla ditta che sta eseguendo dette prestazioni.





lunedì 11 agosto 2014

Piazza Minucciano, ad agosto arriva il cemento. Il consiglio del III municipio, chiuso per ferie, rischia di non dare parere sull’intervento. Nemmeno convocata la commissione urbanistica.

Con l’arrivo di agosto, puntuale è giunta anche la sospensione dei lavori del consiglio e delle commissioni consiliari, decisa dalla conferenza dei capigruppo. Tuttavia negli uffici di Piazza Sempione il 31 luglio è arrivata la delibera del consiglio di Roma Capitale per il cambio di destinazione d’uso delle cubature di Piazza Minucciano. L’intervento prevede il cambio di destinazione d’uso da commerciale a residenziale di tutti i 55 mila  metri cubi di cemento previsti nell’area verde.

I residenti già nel 2012, quando Bonelli era presidente, avevano cercato di scongiurare questo intervento, che all’epoca aveva subito un’accellarazione a causa di una mozione presentata dall’allora consigliere di opposizione del Pd Mirko Coratti, oggi presidente del consiglio di Roma Capitale.
Il piano regolatore prevede che il privato possa già costruire nell’area cubatura commerciale, tuttavia da settembre 2011 la conferenza dei servizi capitolina ha dato il via libera al cambio di destinazione d’uso. Con la passata amministrazione, l’intervento è stato ritardato, ma ecco che torna puntuale e nel bel mezzo del mese di agosto. Il consiglio municipale dovrebbe infatti dare il proprio parere entro il 20 agosto, ma i suoi lavori riapriranno solo il 25. E’ così probabile che il consiglio del III municipio non darà alcun parere sull’intervento, lasciando mano libera al consiglio di Roma Capitale, presieduto proprio da Mirko Coratti.
Attualmente la maggioranza tace sull’intervento, anche se da Piazza Sempione filtrano i malumori di una piccola parte di consiglieri, contrari al cambio di destinazione d’uso, che avrebbero già contestato la decisione assunta dalla giunta municipale e dalla gran parte dei consiglieri di maggioranza, Sel compresa. E’ possibile, quindi, che le polemiche dei giorni scorsi, fatte emergere dalle opposizioni, nascondano una divisione profonda sulle future politiche urbanistiche del territorio. Il dato di fatto è che la presidente della commissione urbanistica Francesca Leoncini non ha nemmeno convocato la commissione per dare parere sulla delibera.
La delega all’urbanistica è affidata momentaneamente al Presidente del municipio Paolo Marchionne, che già in passato da capogruppo del Pd, aveva fatto dichiarazioni su questo intervento: “abbiamo fatto vedere ai residenti di che intervento si tratta e che cosa prevede. E’ nostra intenzione cercare di intervenire sul progetto per limitare il più possibile i disagi nel quartiere e apportare modifiche, come ad esempio nel caso della situazione dei parcheggi, così come attualmente prevista, per cercare di andare incontro alle richieste del territorio”. Parole che lasciano già presagire come l’intervento si farà comunque.

link

martedì 29 luglio 2014

lunedì 28 luglio 2014

Quale Monito per chi dovrebbe Controllare!!!! evitata l'ennesima devastante edificazione!!

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato stampa del Coordinamento cittadino Stop i-60 con richiesta di dargli la massima diffusione. 

ANCHE IL PARCO DELLE SABINE DEVE ESSERE SALVATO DALLA DEVASTANTE EDIFICAZIONE 
sperando che questo ennesimo sequestro dell'A.G. serva da monito ai nostri Amministratori
COMUNICATO STAMPA


La villa romana ritrovata nell’area dell’I-60
Fosso delle Tre Fontane sequestrato per danno ambientale

SEI INDAGATI, TRA COSTRUTTORI E DIRIGENTI COMUNALI. ORA A RISCHIO IL PROGETTO EDILIZIO I-6O

Grottaperfetta punto e a capo. Questa mattina l'Autorità giudiziaria, attraverso il Corpo forestale dello Stato, ha sequestrato un’ampia parte del cantiere pronto a una devastante edificazione, a cui da tempo si erano opposti migliaia di cittadini, nota come I-60, di fronte al parco di Tormarancia, anch’esso sequestrato il 23 novembre 2013. Abbattimento di un bosco e distruzione di un fosso, queste, in sintesi le operazioni che sembra abbiano messo in atto i costruttori del consorzio edilizio Grottaperfetta, che raggruppa alcune tra le società più importanti della Capitale: Mezzaroma, Marronaro, l’Aic-Lega cooperative, Immobildream di Roberto Carlino. I magistrati hanno ravvisato la violazione di un importante vincolo paesistico, quello del Fosso delle Tre Fontane, che sarebbe stato sotterrato - a quanto pare indebitamente - dai costruttori, e questo a distanza di pochi mesi dal sequestro del parco antistante. Questa è la dimostrazione che le lotte dei cittadini, se giuste, arrivano all’obiettivo. E non solo: il sequestro del fosso e il ristabilimento delle precedenti condizioni ambientali rappresenta, più in generale, uno stop a operazioni condotte per tanti anni con estrema disinvoltura, con un’amministrazione che purtroppo, non si è resa conto di quanto stava accadendo sotto i suoi occhi. A tal fine, i cittadini e il coordinamento Stop I-60 - in lotta da anni contro i 400 mila metri cubi previsti nell’area – sono grati a quanti si sono battuti per ristabilire la legalità: il Corpo forestale con il dirigente Alessandro Cerofolini, i rappresentanti del Movimento 5 stelle dell’Assemblea capitolina e dell’VIII municipio, il presidente dell’VIII Andrea Catarci e l’assessore all’urbanistica Massimo Miglio, attenti alle prescrizioni di legge e vicini alle istanze della collettività.

sabato 26 luglio 2014

Irrigazione e servizi di manutenzione del Parco delle Sabine (inoltrata tramite PEC)

 Spett.le  Porta di Roma srl
Via Vittoria Colonna, 3900193 Roma
portadiromasrl@legalmail.it

e p.c. -) Municipio III- Comune di Roma
Piazza Sempione 15, 00141 Roma
protocollo.mun04@pec.comune.roma.it

-) Comune di Roma, Dipartimento Ambiente- U.O. gestione verde pubblico Circonvallazione Ostiense ,191, 00151 Roma
protocollo.ambienteprotezionecivile@pec.comune.roma.it

-) Comune di Roma Dipartimento Promozione Sviluppo e riqualificazione delle periferie
protocollo.periferie@pec.comune.roma.it

Oggetto: Irrigazione e servizi di manutenzione del Parco delle Sabine
In riferimento alle segnalazioni pervenuteci e più volte effettuate all’ incaricato della manutenzione del Parco delle Sabine Sig. Bassini da parte di vari cittadini residenti all’interno del Parco e da alcuni membri  dell’associazione Tutela Parco delle Sabine, relative alla mancata attivazione quest’anno dell’irrigazione del Parco ed alla sospensione delle attività di manutenzione ordinaria, l’associazione Tutela Parco delle Sabine ha interpellato il Comune di Roma e il Municipio III per avere chiarimenti sulle motivazioni della sospensione dei servizi.

Il Comune di Roma ci ha formalmente comunicato che l’attuale responsabile della manutenzione del Parco è il destinatario della presente mentre, a tutt’oggi, non è ancora chiaro a quale degli uffici destinatari della presente per conoscenza spetti l’onere della vigilanza.

L’associazione Tutela Parco delle Sabine, a nome di tutti i suoi soci, chiede in primis a Porta di Roma srl di:
·       comunicare alla scrivente le motivazioni che hanno determinato l’interruzione dei  servizi  in oggetto;

chiede inoltre di:
·       ripristinare nel più breve tempo possibile le attività di normale manutenzione del Parco come la raccolta quotidiana dei rifiuti;
·       provvedere a ripristinare nel più breve tempo possibile l’irrigazione del Parco;
·       riprendere l’attività di taglio erba all’interno del Parco;
·       provvedere ad estirpare le erbacce nate sui marciapiedi e lungo il corridoio centrale del  boulevard principale (Viale Carmelo Bene);
·       provvedere alla pulizia dei parcheggi pieni ormai di immondizia e di erbacce.

In attesa di ricevere, nel più breve tempo possibile, comunicazioni da parte vostra in merito alla presente, cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti.

Roma 24 Luglio 2014
                                                                                                                   
Associazione per la  Tutela Parco delle Sabine

giovedì 24 luglio 2014

CONFERENZA URBANISTICA MUNICIPALE - SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI

Presentazione Progetto per il Completamento e riqualificazione del Parco delle Sabine, a cura della nostra Associazione.



Il percorso municipale, che porterà alla Conferenza Urbanistica Cittadina, prevede la raccolta dei materiali progettuali, riguardanti tutta l’area municipale, da acquisire nel corso delle riunioni dei Laboratori.
L’obiettivo è quello di costruire la Carta dei valori municipali, consistente in una parte generale, che contiene  gli elementi puntuali e di sistema, ai quali si riconoscono specifiche qualità territoriali e la cui conservazione e valorizzazione è considerata irrinunciabile per l'identità del territorio, e gli obiettivi pubblici che si intendono perseguire suddivisi secondo i sistemi del PRG.
Alla Carta dei valori municipali sono allegate le schede progetto, scaturite dalla conoscenza e dalla progettualità diffusa dei partecipanti ai Laboratori, riguardanti i servizi, le attrezzature, la viabilità, le piste ciclabili, i parchi e i giardini e simili.

Preleva il File PDF del Progetto

giovedì 10 luglio 2014

La Quarta - Luglio 2014

















Con l’arrivo dell’estate non sono solo i cittadini ad essere disidratati. Lo é anche lo sfortunato Parco delle Sabine. Dopo essere stato vittima di un’opera di cementificazione selvaggia, la vasta area verde continua a subire maltrattamenti da parte di coloro che dovrebbero curarla ma che invece se ne lavano con indifferenzale mani. Sono settimane ormai che il parco è rimasto senzaacqua, privo dell’irrigazione che fino a quel momento gliveniva fornita dalla società Porta di Roma. Sollecitata a ripristinare le precedenti condizioni del parco, la società sembra infischiarsene, trasformando così una florida 
(per quanto il cemento potesse permettere) area di verde pubblico in una palude secca ed arida. 
Da entrambi i lati di viale Carmelo Bene, lo scenario è da Far West. Balle di fieno rotolano in una steppa di erba essiccata che sembra aver vissuto un interminabile periodo di siccità. E più che di erba, il terreno é ricoperto da quello che presto diverràforaggio per i cavalli. La situazione é pertanto insostenibile e non può più passare inosservata. 
Urgono interventi e rimedi immediati, sempre che non si voglia rinunciare ad uno dei più grandi polmoni verdi del Municipio.

martedì 1 luglio 2014

Assemblea dei soci dell’Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine



Il giorno 25 giugno 2014 alle ore 19.00 si è svolta l’assemblea dei soci dell’Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine. La buona partecipazione all’assemblea ha confermato l’importanza del ruolo della nostra associazione e ha consentito di discutere ampiamente sul tema della salvaguardia del Parco delle Sabine, sulle attuali criticità  e sulle iniziative da intraprendere.
Nel corso dell’assemblea è stato rinnovato il Consiglio Direttivo che risulta così composto: Federica Francescone, Giancarlo Samele, Stefano Pauselli, Simonetta Caputo, Giuseppe Zollo, Umberto Lucarini e Maria Rosaria Marchettini.
L’associazione ringrazia tutti i soci intervenuti, esprime soddisfazione per il livello della partecipazione e formula ai membri del Consiglio Direttivo (e a tutti i soci che hanno voluto dare la propria disponibilità per un ruolo attivo) i migliori auguri di buon lavoro con la consapevolezza che solo la cittadinanza organizzata può salvare il Parco delle Sabine dal degrado e dalla cementificazione.