sabato 11 maggio 2019

Carissimi il tempo non ci consente di svolgere l'evento all'interno del parco che avevamo programmato per domani mattina. Saremo però nella nostra sede di via V. Caprioli 92 per fare due chiacchiere sul nostro Parco "che ancora non c'è" magari davanti a un buon caffè e un omaggio floreale. Non dimenticate di portarci le vostre vecchie scarpe da ginnastica, i tappi di plastica per il riciclo. Ah, non dimenticate che abbiamo una già fornita libreria per il nostro book crossing. Vi aspettiamo 💐😊 #associazionetutelaparcodellesabine #parcodellesabine #famostoparco

giovedì 9 maggio 2019


#famostoparco #trees4future Domenica 12 maggio, salvo condizioni meteo avverse, cominciamo a costruirci il nostro parco grazie al Progetto INCUBATORE VERDE.
 Una giornata all'insegna della natura e per i più piccini un bellissimo spettacolo di burattini. Appuntamento a partire dalle ore 9.30 presso il Parco delle Sabine- il luogo è quello indicato nella mappa del volantino.


mercoledì 24 aprile 2019

1.5 milioni di volontari hanno piantato 66 milioni di alberi in 12 ore lungo il Fiume Narmada

Stupenda segnalazione (grazie Alessandra). Nello stato indiano del Madhya Pradesh si è stabilito un vero e proprio record mondiale dopo che 1.5 milioni di volontari hanno piantato 66 milioni di alberi in 12 ore lungo il Fiume Narmada.
A Roma, invece, è da 6 anni che, nonostante abbiamo trovato soldi mancanti e ne abbiamo fatti stanziare altri, non si riesce a ottenere ciò che è dovuto: il parco delle sabine con i suoi 15 mila alberi. Noi però non molliamo.
#famostoparco #trees4future #quellidellamappa
https://truththeory.com/…/1-5-million-volunteers-plant-66…/…

Informazioni su questo sito web

Giornata della Terra

22 aprile: giornata della terra. Vogliamo che lo siano tutti i giorni dell'anno. #famostoparco #trees4future #quellidellamappa

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Parco delle Sabine - recupero aree verdi

Oggi giornata dedicata al verde e al recupero di un'area prima inutilizzabile e ora ripulita per permettere ai bambini di giocare a pallone nella natura.
Neanche avevamo finito che i bambini si sono fiondati a giocare. Nei prossimi giorni ci sarà bisogno di una rifinitura del lavoro per rendere il fondo del terreno più regolare.
Nella terza foto.... la squad!!! Bravi e grazie a tutti!!!
#famostoparco #quellidellamappa

giovedì 21 febbraio 2019

DOMENICA 24 FEBBRAIO 2019 E 3 MARZO 2019 - VISITA AEREA ARCHEOLOGICA

Un quartiere giovane ma una storia antica. Fidenae alla Porta di Roma non è solo un nome ma un progetto, una visione del futuro.
Conosciamo insieme il nostro quartiere, le sue ricchezze e le sue potenzialità che sono, in gran parte, legate al nostro Parco delle Sabine, un parco a vocazione archeologica.
Grazie alla disponibilità della Direzione del centro commerciale,
domenica 24 febbraio e domenica 3 marzo, dalle ore 11, in esclusiva per la nostra Associazione, apertura straordinaria della sala archeologica della Galleria Commerciale Porta di Roma
I gruppi che formeremo con le vostre adesioni avranno l'opportunità di una visita guidata alla sala totalmente gratuita.
Mandate le vostre adesioni all'Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine tramite messenger o anche aderendo all'evento che è in corso di pubblicazione specificando nome, cognome, numero di aderenti e data scelta. GALLERIA COMMERCIALE PORTA DI ROMA


lunedì 11 febbraio 2019

Una bella differenza, non c'è che dire!

Un piccolo esempio di com'era il parco intorno al laghetto e all'ingresso, le prime due foto testimoniano il prima e le ultime due lo stato attuale dopo la pulizia.
Una bella differenza, non c'è che dire!





IL LAGHETTO DI LARGO LABIA (PARCO DELLE SABINE) E' STATO ASSASSINATO!!!

Ecco come è stato ridotto il laghetto del Parco delle Sabine: un vero delitto ambientale perpetrato dalla soc. Porta di Roma (Immobiliare Roma Nord in stato fallimentare) nel silenzio complice del dipartimento Tutela Ambientale del Comune dei Roma: sono 3 anni che è stato prosciugato per la decisione unilaterale della società di interrompere irrigazione e alimentazione. Il Comune di Roma si è limitato a balbettare qualle diffida di fronte alla quale i responsabili della società si saranno sicuramente spaventati moltissimo a giudicare dall'esito. Ora il fondo del laghetto presenta segni grave danneggiamento.L'immagine può contenere: spazio all'aperto e natura

il laghetto di Largo Labia (Parco delle Sabine) è completamente prosciugato!!!!!!!!!

La vicenda del laghetto merita di essere evidenziata. E dato che riteniamo un delitto aver consentito che il laghetto finisse in questo stato, noi dell'Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine, abbiamo voluto vedere nel laghetto una scena del crimine. I colpevoli? Vanno naturalmente ricercati tra gli amministratori e i soci della soc. Porta di Roma e tra coloro che, nel comune di Roma, hanno consentito che ciò accadesse, in primis il dipartimento Tutela Ambientale.
L'immagine può contenere: cielo, spazio all'aperto e testo

10 febbraio 2019: una domenica per il laghetto.


L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'aperto

10 febbraio 2019: una domenica per il laghetto.
Al secondo tentativo è andata! Insieme agli amici di retake, finalmente siamo riusciti a riportare al livello minimo di decenza l'area dell'ex laghetto del Parco delle Sabine-largo Labia. Rifiuti ovunque, segni di bivacchi e accumuli simili a mini discariche rimossi e aree risanate. Ampie parti dell'ingresso al parco (su cui siamo tornati dopo lo scorso 20 gennaio) e del sito del laghetto sono state anche sfalciate. Ora sembra aver recuperato un aspetto almeno decoroso, se non fosse per la tristezza di vedere il laghetto prosciugato col fondo forse gravemente danneggiato.

L'immagine può contenere: spazio all'aperto
L'immagine può contenere: erba, pianta, fiore, albero, spazio all'aperto e natura                        

giovedì 24 gennaio 2019

Inaugurato a Porta di Roma il museo sull'antica Fidenae

Questo è un esempio di quanto si potrà ammirare nella sala espositiva del centro commerciale dedicata ai reperti archeologici trovati nell'area. Un bell'esempio di come i privati, invece di rappresentare un problema (come lo sono quelli che hanno ridotto il quartiere in macerie), sono una risorsa per il territorio. Le attività economiche devono avere una loro ricaduta sociale. Diversamente accade che il territorio viene semplicemente usato e spolpato, così come hanno fatto i costruttori che hanno monetizzato, fatto male i lavori pubblici o non fatti proprio e poi fatto fallire la società dopo aver finto di perseguire un concordato che non aveva alcuna chance di essere concesso.
https://video.repubblica.it/…/porta-di-roma-m…/325016/325633

Inaugurato a Porta di Roma il museo sull'antica Fidenae

Finalmente potremo ammirare di nuovo il mosaico e altri reperti. Dopo tanto tempo, a Porta di Roma apre la piccola sala espositiva preannunciata da tempo. Se magari la Soprintendenza di Roma si svegliasse dal suo torpore anche per la cisterna romana, abbandonata in modo vergognoso dalla soc. Immobiliare Roma Nord e su cui abbiamo già attirato l'attenzione, saremmo maggiormente confortati.

domenica 20 gennaio 2019

ipuliamo il laghetto del Parco delle Sabine

Domenica 20 gennaio diamo un segnale: ripuliamo il laghetto del Parco delle Sabine- lato Largo Labia prosciugatosi a causa dell'interruzione dell'irrigazione da parte della Soc. Porta di Roma nel silenzio colpevole del Dip. Tutela Ambientale del Comune di Roma.
Una domenica per il laghetto!!
Appuntamento domenica 20 gennaio alle ore 10.00 presso il laghetto del parco delle sabine- entrata largo labia.

domenica 16 dicembre 2018

Vi aspettiamo domenica 16 dicembre dalle ore 10.30 circa fino alle ore 13.00 presso la nuova sede dell'Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine.
Comunicato ARPA Lazio dopo incendio TMB. Di seguito la mappa di distribuzione di probabile ricaduta delle emissioni che è risultata coerente con le misurazioni delle PM10. Come si vede il particolato si è diffuso lontano dal nostro quartiere.
RIFIUTI. TMB SALARIO, ARPA: SALGONO ANCORA DIOSSINA E BENZOPIRENE
PREOCCUPA IPA A 35,1 NANOGRAMMI. INVIATA RELAZIONE ALL'ASL ROMA 1
(DIRE) Roma, 13 dic. - Sono cresciuti i valori di diossina, idrocarburi (Ipa) e policlorobifenili (Pcb) registrati dalla centralina dell'Arpa Lazio posta a 50 metri dal capannone dove e' scoppiato l'incendio all'interno del Tmb di via Salaria, a Roma.
E' quanto apprende l'agenzia Dire da fonti Arpa.
Tra le ore 18 e le 24 del giorno dell'incendio, martedi' 11 dicembre, il valore della diossina e' passato da 0,7 picogrammi per metro cubo a 4,5 picogrammi. Un valore piu' basso rispetto a quello registrato nel rogo di Pomezia dello scorso anno, quando fu di 77,5 picogrammi per metro cubo, ma comunque in crescita rispetto alle prime ore dell'incendio. L'aumento maggiore, pero', l'Arpa lo registra sul benzopirene: nel giro di ventiquattr'ore il risultato e' passato da 2,8 nanogrammi per metro cubo (a Pomezia fu di 9 nanogrammi) a 35,1 nanogrammi. Dall'Arpa fanno sapere che e' un dato che va attenzionato; il valore di riferimento e' infatti di 1 nanogrammo per metro cubo come concentrazione media annua. Infine i Pcb, ossia i materiali che sprigionano combustione dagli oli. In questo caso si e' passati da 1.019 picogrammi per metro cubo registrati durante l'incendio, a 434 picogrammi la mattina del giorno seguente.
Considerata la situazione dei tre indicatori - diossina, idrocarburi, policlorobifenili - tutte sostanze nocive per la salute, l'Arpa ha inviato una relazione al Comune di Roma, alla Regione Lazio, alla Prefettura e all'Asl Roma 1, contenente una mappa con l'individuazione delle aree di potenziale massima ricaduta.
(Mel/Dire) 20:17 13-12-18
Roma 9 dicembre 2018 -
Aggiornamento progetto ILLUMINALOW.
Mancano ancora 150 euro circa per l'obiettivo di acquisire e installare un totale di 5 punti luce. Un investimento una tantum che rimarrà come dotazione permanente del parco senza ulteriori spese. Amici, soci e sostenitori: aiutate l'Associazione a rendere più vivibili e sicure le aree di parco adiacenti le case e DONATE!!!
IBAN: IT87Z0359901899050188533517 (o anche tramite PayPal) intestato ad Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine

ROMA 29 novembre 2018 - Vi ricordiamo che è aperta e in corso la raccolta fondi per il progetto ILLUMINALOW. Obiettivo raccogliere fondi sufficienti per installare 4/5 punti luce nella parte buia e frequentata del parco per un totale compreso tra 280 e 350 euro (70 euro a punto luce).
Si può contribuire con bonifico o paypal al'IBAN IT87Z0359901899050188533517.
Viviamo il Parco delle Sabine in sicurezza: ILLUMINALOW anche tu!!!
Il Municipio comunica ufficialmente la cifra stimata per gli interventi di ripristino delle opere fatte male (e rapidamente ammaloratesi) da parte della società Porta di Roma. Si tratta, come avevamo anticipato, di una cifra rilevante: 6,7 milioni di euro più IVA. Altro che opere fatte a regola d'arte!! E meno male che sul territorio c'era qualcuno che segnalava e esponeva la situazione ben prima della scadenza del periodo di manutenzione da parte della Società, altrimenti a quest'ora questi signori avrebbero avuto campo libero per svignarsela.

DOCUMENTI PDF
ILLUMINALOW ripreso da Roma Today: dimostra che le buone idee fanno notizia anche se si tratta di piccole cose rispetto ai milioni di euro mancanti che abbiamo fatto emergere.
Se finalmente recuperati, questi si che trasformerebbero il nostro quartiere in ciò che tutti sognamo!!
L'IBAN dell'Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine per contribuire al nostro progetto di illuminazione low cost e sostenibile, nel pieno rispetto della natura, è:
IBAN: IT87Z0359901899050188533517
Dacci una mano e contribuisci anche tu alla sicurezza nel Parco delle Sabine: ILLUMINALOW!!
http://montesacro.romatoday.it/…/illumina-low-il-porgetto-p…
ILLUMINA-LOW. Progetto di illuminazione low cost di una parte del Parco delle Sabine. Abbiamo trovato un modo, ancora provvisorio, per illuminare a costi contenuti una delle parti più frequentate del parco. Vorremmo lanciare una raccolta fondi su questo progetto per associare agli erogatori dei punti luce soprattutto lungo le stradine, anche per la sicurezza di chi frequenta il parco di sera. L'installazione dei punti luce sarà fatta senza arrecare disturbo agli erogatori quando dovessero riprendere a funzionare. Dimostriamo a chi pensa solo al proprio guadagno quanto i cittadini siano a un diverso livello di consapevolezza sociale e quante idee semplici ma utili si possano realizzare con poco. Presto avremo certezza dei costi per il nostro progetto #illuminalow e lo comunicheremo
Nel frattempo, per donazioni si ricorda l'IBAN 

dell'Associazione per la Tutela del Parco delle Sabine
IBAN: IT87Z0359901899050188533517
Per donazioni finalizzate al progetto ILLUMINALOW indicare la causale: illuminazione parco.
La riforestazione è la soluzione. Più alberi per una qualità dell'aria e della vita migliore. #famostoparco .... i soldi ci sono (bisogna solo decidere di recuperarli).
https://www.greenme.it/…/natura-a-b…/29230-alberi-anti-smog…

17 ottobre 2018 - Continua la mobilitazione dei cittadini e dei residenti di Porta Di Roma per tamponare la situazione di vergognoso abbandono del quartiere. Stamane un trattore ingaggiato con una raccolta fondi sta facendo quello che avrebbe dovuto fare il concessionario moribondo (per finta). Il comune ancora non riesce a trovare il bandolo della matassa (matassa in cui si è cacciato da 10 anni a questa parte) e non ha il coraggio di adottare provvedimenti drastici contro i soliti giochetti dei costruttori: ad esempio bloccare l'iter dei mercati generali in cui il redivivo costruttore intende operare. Un plauso a chi cerca di mantenere un livello di decenza in una situazione indecente
Condividiamo volentieri la chiamata per la manifestazione contro il TMB. È un tema importante per tutto il quadrante.
Un lavoro enorme, che è costato fatica e tempo a cittadini volontari, rischia di essere vanificato dalla burocrazia e dalle solite pratiche protettive nei confronti dei costruttori.
E' ora di fare qualcosa di concreto senza indugiare oltre.
Ridateci i nostri soldi.
Porta di Roma- Parco delle Sabine. Siamo al 16 settembre 2018 e non ci è ancora dato sapere che fine abbiano fatto i provvedimenti di escussione dei sei milioni di euro pubblici (cioè nostri) che sono ancora al calduccio nelle tasche del costruttore inadempiente. Dopo i proclami primaverili, l'Assessore all'Urbanistica Montuori sembra essersi dimenticato della faccenda e il nuovo Presidente del Municipio Caudo non ci risulta abbia preso alcuna iniziativa in merito. L'Avvocatura del Comune di Roma ha fatto qualcosa? Non si sa. In altre parole: niente di nuovo sotto il sole come da 20 anni a questa parte
Avrebbe potuto esserci anche qui da noi, a Porta di Roma, uno spazio naturale bello, ricco di specie botaniche e di testimonianze storico-archeologiche che avrebbero rappresentato una meta privilegiata per giornate e inizative come quella della LIPU in programma nel prossimo periodo (#tuttiinnatura). https://www.repubblica.it/…/a_piedi_nudi_sui_prati_lipu_po…/
Invece... Invece stiamo ancora qui ad assistere al vergognoso mercimonio di interessi pubblici a favore di un costruttore che si è arricchito di altri 6 milioni di euro sulle spalle nostre grazie a funzionari e amministratori pubblici che non hanno fatto nulla per evitare che accadesse questo.
Presto ci sarà una nostra iniziativa. #nonmolliamolapresa #famostoparco
Roma - 13 luglio 2018.
Balle e imballi. Si svuota l'ufficio di porta di roma e si consuma la fuga della societa' "imprevedibilmente" fallita. Non ci pare di aver visto nessuno di questi geniali amministratori e imprenditori portarsi via lo scatolone degli effetti personali come abbiamo visto nel 2008 nelle famose scene di Lehman Brothers. In quel caso qualcuno in galera ci è finito. Per la vicenda di porta di roma ancora nessuno. Qualcuno in procura butti un occhio sulla nostra vicenda.

L'immagine può contenere: spazio all'aperto
Riecco uno dei nostri bellissimi gheppi del parco delle sabine. Almeno questi erogatori servono a qualcosa.
La Quarta esce con una pagina dedicata al Parco delle Sabine. Ringraziamo gli organi di stampa locale che ci aiutano a tenere alta l'attenzione su questo scandalo. In esso ravvisiamo tutti gli elementi peculiari della commistione pubblico-privato che ha distrutto le nostre periferie e degradato la qualità della vita dei residenti. Tra controllori "distratti", costruttori onnipotenti e inadempienti, stampa silente si è consumato in questo quadrante qualcosa che dovrebbe far intervenire magistratura e ANAC.
Chiuso anche il sottopasso. Tra un po', visto lo stato del fondo stradale, si porra' il problema di tutto viale C. Bene. Intanto la società Immobiliare Roma Nord è in fuga e il comune non sembra in grado di imporre alcunché per i ripristini di strade e parco.