venerdì 2 settembre 2016

Parco delle Sabine devastato dagli incendi „Parco delle Sabine devastato dagli incendi


Da Largo Labia al GRA: Parco delle Sabine devastato dagli incendi
 
Roghi dal GRA a Largo Labia, niente manutenzione e progressivo logorio. Tuona l'Associazione Tutela Parco delle Sabine: "Non cederemo a chi vuole distruggere idea di un grande parco"“

Dai 30 ettari bruciati a fine luglio all'ultimo devastante rogo che ha lambito abitazioni, area ludica e pure una pompa di benzina: ennesima estate di fuoco per il Parco delle Sabine, 147 ettari di verde ancora in carico ai costruttori che si aprono tra i quartieri di Fidene e Serpentara. 

Qui i residenti - con i volontari di Comitati e Associazioni unico argine a incuria e abbandono - attendono il completamento del Parco e la sua consegna a Roma Capitale: un epilogo, con pure un contenzioso in corso, che al momento sembra davvero una chimera.
 
Così quegli ettari del Municipio III - senza cura nè manutenzione - sprofondano progressivamente nel logorio con tanto di arredi consunti, alberature morte, laghi prosciugati e incendi che d'estate la fanno da padroni. 
"Il numero dei pochi alberi piantati in entrambi i lati del parco si sta riducendo drasticamente perchè molti sono stati bruciati e molti altri sono semplicemente morti grazie a Porta di Roma srl che non effettua la manutenzione e l'irrigazione" - denunciano dall'Associazione Tutela Parco delle Sabine parlando di "disastro". 
Venti incendi in due mesi quelli contati dall'Associazione: "In pratica uno ogni tre giorni. Il bilancio è disastroso e sembra quasi che la mano di qualcuno voglia ridurre in cenere l'idea stessa di un grande parco, dal raccordo a Largo Labia" - sostengono dal Sabine pronti a incalzare costruttori e Comune, già accusato di troppo lassismo.
"Non l'avranno vinta" - promettono infatti dall'Associazione che, oltre alla tutela, da anni chiede un Parco che spetta ai romani. 
Da Largo Labia al GRA: Parco delle Sabine devastato dagli incendi



Articolo RomaToday

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